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23 agosto 2007

ERACLEA MINOA. Giovane risucchiato dal mare salvato dal bagnino del Lido Bellevue


CATTOLICA ERACLEA. (*cagi*) Momenti di paura, oggi pomeriggio intorno alle 17:30 nel mare di Eraclea Minoa, per Salvatore Violante, 28 anni, giovane ingegnere cattolicese che vive a Roma. Il giovane stava  facendo un bagno insieme ad altri  amici, era aggrappato ad un materassino gonfiabile quando improvvisamente è stato risucchiato dalle  grosse onde che lo hanno trascinato al largo del mare di Eraclea Minoa, che in questi giorni è molto mosso per via di un persistente scirocco. Momenti di panico, dunque, tra gli amici e i parenti che erano con Salvatore Violante nella prima spiaggia di Eraclea Minoa, i quali immediatamente hanno cercato soccorso. Prima si è lanciato, a nuoto e tra mille difficoltà viste le condizioni del mare, Marco Rodante, un turista siracusano. Poi sono arrivati i soccorsi del bagnino del “Lido Bellevue”, Giovanni Augello, 26 anni, che è intervenuto prontamente con un gommone di salvataggio. Salvatore Violante è stato così trasportato a riva sano e salvo, per la gioia di amici e parenti. “Stavo tranquillo aggrappato sul materassino, ero sicuro che qualcuno sarebbe venuto a prendermi”, così ha detto Salvatore Violante dopo il salvataggio.







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22 agosto 2007

CRISI VITIVINICOLA - "Produttori di uva nelle mani dei mediatori". Richiesta urgente di un consiglio comunale aperto


CATTOLICA ERACLEA. (*cagi*) “La convocazione urgente di un consiglio comunale aperto con all’ordine del giorno iniziative a sostegno della viticoltura locale”. Lo chiedono i consiglieri comunali di opposizione (Giuseppe Vizzi, Ignazio Amato, Pietro Giuffrida, Nino Augello, Francesco Campisi e Sebastiano Russo) al sindaco di Cattolica Eraclea, Cosimo Piro, e al presidente del consiglio comunale, Rino Gambino. Ormai chiusa da due anni la cantina sociale di Cattolica Eraclea, “i contadini cattolicesi – si legge nella richiesta del gruppo consiliare “Uniamo Cattolica Eraclea” - sono accerchiati da mediatori e il prezzo pagato per l’uva è inferiore a quello di venti anni fa. E’ indispensabile – sostiene l’opposizione - che il consiglio comunale e la giunta si facciano carico del problema e ricerchino tutte le soluzioni possibili per non lasciare soli i nostri produttori di uve”.




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21 agosto 2007

Cattolicese protagonista di un calendario sexy


CATTOLICA ERACLEA. (*cagi*) Una ragazza oriunda di Cattolica Eraclea protagonista di un calendario sexy. Si fa così largo nel mondo della moda e dello spettacolo, Carmen Benfari, 23 anni, indossatrice e modella, figlia di Domenica Gentile, cattolicese emigrata a Firenze.  E’ stata la stessa modella, in questi giorni in vacanza ad Eraclea Minoa, a raccontare agli amici cattolicesi dell’ultima esperienza lavorativa. “Fare un calendario è stata una esperienza divertente, ma mi ha fatto litigare con il mio ragazzo, anche se nelle foto non sono tutta nuda”, ha detto Carmen Benfari.  Un calendario sensuale ma non volgare, in cui si può ammirare la bellezza della modella originaria di Cattolica Eraclea ritratta in varie pose dal fotografo Cristiano Stocchi in un mix di fascino e seduzione per la rivista “Amaranto Magazine”.

Guarda tutto il calendario 2007 di Carmen Benfari.

                                                                                                       calogero.giuffrida@gmail.com

 




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20 agosto 2007

Torna a 2 euro al kg il prezzo del pane. Mentre l'indagine disposta dal sindaco accerta che i panettieri "hanno violato le norme sulla libera concorrenza"


CATTOLICA ERACLEA. (*cagi*) Tornerà a  2.00  euro al chilo il prezzo del pane a Cattolica Eraclea. Ma solo la pagnotta di 500 grammi, si attesterà a 2.20 euro al chilo, invece, il prezzo dei filoncini da 250 grammi. E’ questo l’accordo raggiunto, ieri sera al comune, tra i panettieri di Cattolica Eraclea e il sindaco Cosimo Piro, che ha convocato i panificatori per rappresentare le esigenze dei consumatori in seguito alle lamentele sull’aumento del prezzo del pane avvenuto nei giorni scorsi. Intanto, controlli a tappeto, ieri mattina, in tutti e quattro i panifici di Cattolica Eraclea. Gli uomini della Polizia municipale dell’Unione dei comuni, coordinata dal comandante Pasquale Campisi, nell’indagine sull’aumento del costo del pane disposta dal sindaco Piro, avrebbero accertato che “per aumentare il prezzo del pane da 2.00 euro a 2.40 euro al chilo i quattro panettieri si sono messi d’accordo violando le norme sulla libera concorrenza”.  L’indagine ha appurato ciò che il sindaco aveva sospettato nei giorni scorsi, cioè che i quattro panettieri di Cattolica Eraclea, d’accordo tra di loro, hanno aumentato del 20% il costo del pane tutti nello stesso giorno (8 agosto 2007) in violazione dell’art. 2 della legge 287 del 1990, secondo gli accertamenti della Polizia municipale. Loro si difendono dicendo che “si tratta di una coincidenza e che l’aumento del prezzo è dipeso da un aumento generalizzato delle materie prime”. Ora i quattro panettieri cattolicesi dovranno risponderne davanti all’Autorità garante della concorrenza e del mercato. Nell’operazione della Polizia municipale dell’Unione dei comuni di Cattolica Eraclea, Montallegro, Siculiana e Realmonte, alla quale hanno partecipato anche i comandanti Giuseppe Callea e Filippo Tavormina,  sono state riscontrate, inoltre, le violazioni di alcune norme sulla panificazione in tutti e quattro i panifici. In alcuni casi sarebbero state riscontrate anche violazioni delle norme igienico-sanitarie.

calogero.giuffrida@gmail.com




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20 agosto 2007

DAVANTI AL CAMPO SPORTIVO. Data alle fiamme automobile di uno studente, panico tra gli spettatori del torneo di calcetto, Indagano i carabinieri, "incendio di natura dolosa"


CATTOLICA ERACLEA. (*cagi*) Non si placa l'escalation di atti incendiari a Cattolica Eraclea. Incendio di natura dolosa, domenica scorsa, alle 20:30 circa, in via Canale Botteghelle. Ignoti hanno dato alle fiamme la Fiat 600 gialla della parrucchiera Giosy Contarini, in uso al figlio Giuseppe Terrasi, 22 anni, studente di giurisprudenza all’università Tor Vergata di Roma. A dare l'allarme alcuni abitanti della zona, i quali si sono prontamente attivati anche per spegnere l'incendio, servendosi dell'acqua del recipiente di un vicino cantiere. Lievi i danni causati dall'atto incendiario, un migliaio di euro circa, sono stati danneggiati soltanto il paraurti e la parte anteriore dell'autovettura presa di mira dai malviventi. Non sono state danneggiate le altre automobili che erano posteggiate tra la chiesa di Sant'Antonio abate e il campo sportivo, dove è stato perpetrato l’atto incendiario mentre erano in corso i quarti di finale del torneo di calcetto estivo. Momenti di panico, dunque, tra gli spettatori della partita. Quando alcuni abitanti della zona hanno lanciato l'allarme, tutti sono stati costretti a spostare in fretta e furia le loro autovetture posteggiate davanti al campo sportivo. Giuseppe Terrasi, invece, ha visto la sua automobile in fiamme, e anche lui si è subito dato da fare per domare l’incendio certamente di natura dolosa. I carabinieri della locale stazione, comandata dal maresciallo Pompeo Chirico, hanno rinvenuto una pezza imbevuta di liquido infiammabile incastonata nel paraurti anteriore dell’autovettura. Gli inquirenti stanno cercando di capire chi sia il destinatario dell'intimidazione. O lo studente Giuseppe Terrasi, o, forse, il padre, Afonso Terrasi, consigliere Ds nella scorsa legislatura, candidato anche nelle scorse elezioni comunali. Sia il padre che il figlio hanno detto ai carabinieri di non aver avuto problemi con nessuno tali da provocare un atto di questo tipo. Una lunga scia di atti intimidatori, dunque, a Cattolica Eraclea. La settimana scorsa, nel mirino un deposito di prodotti per l’agricoltura, il 24 marzo scorso in fiamme l'autovettura di una studentessa; l'11 marzo, incendiato il deposito di un'impresa edile; il 3 marzo colpi di fucile contro un mezzo dell'impresa Fabur di Agrigento; nel novembre del 2006 fuoco nella caserma dei carabinieri in via di realizzazione in via Oreto. Ora nel mirino l’automobile di uno studente universitario. Indagano i carabinieri.

Calogero Giuffrida





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