.
Annunci online

 
ComuniCalo 
Comunicazioni Politica Cronaca Società Cultura Eraclea News Curiosità
<%if foto<>"0" then%>
Torna alla home page di questo Blog
 
  Ultime cose
Il mio profilo
  Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom
  www.comunicalo.it
  cerca


 

Diario | Politica | Comunicazioni | Società | Cultura | Eraclea News | Cronaca | Internet | Libri | Mafia e Antimafia | Cattolicesi nel mondo | Le mie elezioni | SPECIALE Cattolica Eraclea | I MIEI MONDIALI 2006 | Luoghi da visitare | Il RELITTO di Eraclea Minoa | Storia | Polisportiva HERACLEA | ComuniC@loTG |
 
Diario
1visite.

16 agosto 2007

Lievita del 20% il costo del pane a Cattolica Eraclea, interviene il sindaco: "Sarà avviata un'indagine della polizia municipale"


CATTOLICA ERACLEA. (*cagi*) E’ lievitato da 2.00 euro a 2.40 euro al chilogrammo il costo del pane a Cattolica Eraclea. Si lamentano i cittadini, dei quali si fa portavoce il sindaco Cosimo Piro che ha chiesto al comandante della Polizia municipale, Pasquale Campisi, di   avviare un’indagine conoscitiva. Da una settimana un filoncino di pane dal peso di 250 grammi costa 60 centesimi di euro anziché 50 centesimi, mentre nella vicina Montallegro il prezzo del pane è rimasto a 1.80 euro al chilo. Così giustificano i rincari effettuati i panettieri di Cattolica Eraclea: “Sono aumentati i costi della farina, del sesamo per condire il pane, per non parlare poi delle bollette del metano”, dice Vita Magazzù, titolare di un panificio in via Professor Leonardi. “A noi è aumentato il costo della farina e del metano, di conseguenza abbiamo aumentato il prezzo del pane”, ribadisce Nino Curreri, titolare di un  panificio in via Oreto. Tutti d’accordo i quattro panifici di Cattolica Eraclea, dunque, ad aumentare il prezzo del pane, con le prevedibili lamentele da parte dei cittadini. Ecco così l’intervento del sindaco Cosimo Piro: “E’ ingiustificato ed esoso questo aumento del pane, non so se sia legittimo o no. Un aumento dei prezzi arbitrario – continua il sindaco Piro –  non ho ricevuto nessuna comunicazione dai panettieri, né ho rilasciato autorizzazioni. Ho ricevuto però molte segnalazioni e lamentele da parte dei cittadini, per questo – spiega il primo cittadino - ho dato già l’incarico al comando della Polizia municipale di intervenire al più presto per capire la situazione e accertare eventuali violazioni”. Anche il capogruppo dell’opposizione in consiglio comunale, Giuseppe Vizzi, sostiene che “è ingiustificato e inaccettabile l’aumento del costo del pane del 20%, molto penalizzante per l’economia di un paese già sofferente come il nostro. Sarebbe opportuno – continua il consigliere comunale Vizzi - un aumento dei controlli da parte degli organi preposti, come la Guardia di Finanza e l’ufficio dell’Agenzia delle entrate”.

Calogero Giuffrida




permalink | inviato da ComuniCalo il 16/8/2007 alle 17:50 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa

16 agosto 2007

Ferragosto 2007 ad Eraclea Minoa. Caos posteggi e troppi feriti


CATTOLICA ERACLEA. (*cagi*) Pienone di ferragosto ad Eraclea Minoa, circa seimila presenze, secondo le forze dell’ordine. Sembra un bollettino da guerra, però, il bilancio della guardia medica turistica di Eraclea Minoa. La notte tra il 14 e il 15 agosto, mentre in spiaggia si ballava intorno ai falò o in alcuni locali di Eraclea Minoa, il medico agrigentino Stefano Fragapane, in servizio presso la guardia medica turistica di Eraclea Minoa, ha svolto circa 300 interventi di pronto soccorso. Oltre cinquanta le ustioni di secondo grado causate dal carbone ardente  dei falò, e oltre cinquanta anche le ferite da taglio, sempre nella piante del piede, causate delle bottiglie rotte abbandonate sulla spiaggia. Hanno avuto bisogno di cure, per lesioni e contusioni sul corpo, anche una decina di ragazzi coinvolti in alcune risse che si sono verificate in spiaggia. Da segnalare una maxi rissa scoppiata all’ingresso della prima spiaggia, dove un gruppo di turisti palermitani – secondo la ricostruzione dei carabinieri - sarebbe stato aggredito da un nutrito gruppo di giovani ancora non identificati dalle forze dell’ordine, che avrebbero anche danneggiato due loro autovetture, causando danni per varie migliaia di euro. A mantenere l’ordine pubblico e la sicurezza, e a gestire il caos posteggi ad Eraclea Minoa, la Polizia municipale di Cattolica Eraclea e i carabinieri della locale stazione, con l’ausilio dei volontari dell’associazione carabinieri e quelli della Protezione Civile.  

calogero.giuffrida@gmail.com




permalink | inviato da ComuniCalo il 16/8/2007 alle 14:59 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

16 agosto 2007

"Festa degli emigrati"

CATTOLICA ERACLEA. (*cagi*)  Si svolgerà domani sera (17 agosto) in Piazza Roma, alle ore 21:30, la “Festa degli emigrati”, promossa dalla Pro Loco di Cattolica Eraclea. Saranno presentate proiezioni di video, mostre fotografiche ed esibizioni canore. Durante l’iniziativa sarà presentato il cd, intitolato “Pensiero per lei”, realizzato dall’artista cattolicese emigrato in Svizzera, Paolo Di Dio.




permalink | inviato da ComuniCalo il 16/8/2007 alle 14:57 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

14 agosto 2007

“Non chiudete l’ospedale di Ribera, lì mi hanno salvato la vita”. E’ l’appello di una pensionata cattolicese


CATTOLICA ERACLEA. (*cagi*) “Non chiudete l’ospedale di Ribera, lì mi hanno salvato la vita”. E’ l’appello della signora Carmela Marra, 74 anni, pensionata di Cattolica Eraclea, che da quando è stata dimessa dall’ospedale non fa altro che ripetere ad amici e parenti: “Nell’ospedale di Ribera mi sono trovata benissimo, ho trovato la massima disponibilità e professionalità da parte di medici e infermieri. Non è giusto che venga chiuso, per noi di Cattolica Eraclea la chiusura del più vicino ospedale sarebbe un grande problema, una sicurezza in meno per la nostra salute”. All’appello eclatante di sei consiglieri comunali di Ribera, che ieri l’altro si sono incatenati davanti l’ospedale, e del parroco Antonio Nuara, i quali chiedono all’Asl n. 1 di Agrigento di non chiudere né ridimensionare la struttura ospedaliera, si associa anche la signora Carmela Marra, che nei giorni scorsi si trovava  ricoverata nel reparto di medicina generale del nosocomio riberese. La signora Marra è stata ricoverata in ospedale in seguito all’aggravarsi dei problemi di diabete, poi è stata colpita da un’ischemia cerebrale che le ha danneggiato la nervatura degli occhi. In seguito ha ricevuto le cure e i necessari interventi presso l’ospedale di Ribera, sotto osservazione della dottoressa Cettina Violante. Adesso la signora Carmela Marra si sente molto meglio e prova un senso di gratitudine verso chi l’ha curata, dunque ha lanciato anche lei un appello sentito perché il nosocomio di Ribera non venga chiuso. Ricordiamo che l’ospedale riberese è per Cattolica Eraclea, come per altri paesi limitrofi, la struttura sanitaria più vicina.

calogero.giuffrida@gmail.com




permalink | inviato da ComuniCalo il 14/8/2007 alle 12:7 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

14 agosto 2007

Joe Magrì, cattolicese eletto consigliere comunale a Montrèal, accolto dal sindaco Piro: "Ti vogliamo deputato".

CATTOLICA ERACLEA. (*cagi*) E’ stato accolto in paese dal sindaco Cosimo Piro, con una cerimonia ufficiale, Joe Magri, 37 anni, oriundo di Cattolica Eraclea, eletto, l’anno scorso, consigliere comunale a Montrèal (Canada) e vice sindaco di Rivier des Prairies. Il sindaco, alla presenza degli assessori e di qualche consigliere comunale, ha consegnato a Joe Magrì una targa ricordo. “Siamo orgogliosi d averti qua – ha detto il sindaco Piro - sarai il nostro riferimento politico tra gli emigrati di Cattolica Eraclea. Fino a non molto tempo fa avevamo il senatore Pietro Rizzuto, che è stato il collante tra noi e tutti i cattolicesi a Montrèal, una città che merita di avere al servizio un giovane che abbia le origini cattolicesi. Al più presto ti vogliamo deputato del Quebec”. “Auspico che in futuro si possa fare un gemellaggio tra il comune di Cattolica Eraclea e quello di Montrèal – ha detto Joe Magrì – per avviare uno scambio di idee, di culture, di proposte economiche che faranno solo bene al nostro paese. Sarebbe mio piacere e di tutti i cattolicesi di Montrèal – ha proposto Magrì - che delle delegazioni preposte, facendosi portavoce di tutti, possano incontrarsi periodicamente per far sì che rapporti continuino sempre nel nome delle nostre radici comuni”.




permalink | inviato da ComuniCalo il 14/8/2007 alle 10:44 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sfoglia
luglio   <<  1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8  >>   settembre